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	<title>Tees Impianti</title>
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	<description>Efficienza energetica, fonti rinnovabili, fotovoltaico</description>
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		<title>QUARTO CONTO ENERGIA OPPORTUNITA’ DI GUADAGNO IN MENO DI 10 ANNI PER IMPIANTI DI PICCOLA TAGLIA: LA TEES IMPIANTI IL VOSTRO PARTNER IDEALE!</title>
		<link>http://www.teesimpianti.it/senza-categoria/quarto-conto-energia-opportunita%e2%80%99-di-guadagno-in-meno-di-10-anni-per-impianti-di-piccola-taglia-la-tees-impianti-il-vostro-partner-ideale.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 19:22:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il quarto conto energia è, e, rimane certamente un vantaggio per chi vuole installare il suo impianto fotovoltaico sul tetto di casa o su quello del capannone! Questo perché il bonus, delineato nel Dm 5 maggio 2011, per gli impianti &#8230; <a href="http://www.teesimpianti.it/senza-categoria/quarto-conto-energia-opportunita%e2%80%99-di-guadagno-in-meno-di-10-anni-per-impianti-di-piccola-taglia-la-tees-impianti-il-vostro-partner-ideale.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il quarto conto energia è, e, rimane certamente un vantaggio per chi vuole installare il suo impianto fotovoltaico sul tetto di casa o su quello del capannone!</p>
<p>Questo perché il bonus, delineato nel Dm 5 maggio 2011, per gli impianti di piccola taglia è sempre molto vantaggioso.</p>
<p>Per esempio un piccolo proprietario che deciderà di installare sul tetto di casa un impianto da 3 kWp, dopo un investimento di circa 10 mila euro (presi anche con un finanziamento ai consumatori…)  riceverà in cambio per 20 anni un incentivo in denaro versato dal Gse (<em>Gestore dei servizi energetici</em>) che gli farà incassare circa mille euro l’anno, rientrando così dell’investimento già dopo 10 anni. Potrà inoltre, contare da subito sul risparmio della bolletta energetica e la remunerazione dell’elettricità ceduta alla rete.</p>
<p>La TEES impianti opera da diversi anni nel settore fotovoltaico è specializzata nell’offerta di pacchetti personalizzati ‘chiavi in mano’, sappiamo che<strong> un progetto ben eseguito </strong><strong>permette di rientrare dall’investimento anche in meno di dieci anni</strong> i fattori da considerare sono diversi la qualità dei moduli, la posizione dell’immobile, l’uso o meno di un prestito bancario etc…</p>
<p>La TEES impianti può offrire un servizio che va dalla parte tecnica e burocratica al finanziamento, crediamo che per fare un buon progetto sia necessario elaborare un corretto studio preliminare, che tenga conto dei consumi e delle caratteristiche dell’edificio.</p>
<p>Il fotovoltaico è una tecnologia affidabile e i costi sono negli ultimi anni diminuiti, inoltre la tecnologia si è sviluppata integrandosi negli elementi architettonici degli edifici.</p>
<p>Per scegliere la soluzione migliore, un proprietario di casa affidandosi alla TEES IMPIANTI, azienda esperta in efficienza energetica, potrà utilizzare al meglio gli incentivi e razionalizzare l’uso delle energie. Per esempio l’integrazione fra fotovoltaico e pompe di calore elettriche per il riscaldamento-condizionamento e la produzione di acqua calda sanitaria, porta alla riduzione della bolletta energetica globale del 50-80%. Si tratta di soluzioni da valutare caso per caso per il riscaldamento esistono tecnologie che nascono sempre dal sole e che possano risultare più efficienti rispetto a un impianto misto.</p>
<p>Sarà nostra cura parlarvene più dettagliatamente se vorrete ricevere la visita di un nostro tecnico che vi fornirà <strong>tutta la consulenza necessaria ed un</strong> <strong>preventivo gratuito</strong>.</p>
<p>Per contattarci : <a href="mailto:ufficiotecnico@teesimpianti.it">ufficiotecnico@teesimpianti.it</a></p>
<p>a cura di commerciale@teesimpianti.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il fotovoltaico italiano supera quota 10 GW</title>
		<link>http://www.teesimpianti.it/notizie/il-fotovoltaico-italiano-supera-quota-10-gw.html</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 08:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[Il fotovoltaico italiano ha superato il traguardo dei 10 GW di potenza installata su tutto il territorio nazionale con il sostegno degli incentivi del Conto energia gestiti dal Gestore dei servizi energetici. A oggi, in totale, informa una nota del &#8230; <a href="http://www.teesimpianti.it/notizie/il-fotovoltaico-italiano-supera-quota-10-gw.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fotovoltaico italiano ha superato il traguardo dei 10 GW di potenza installata su tutto il territorio nazionale con il sostegno degli incentivi del Conto energia gestiti dal Gestore dei servizi energetici. A oggi, in totale, informa una nota del Gestore dei servizi energetici, sono entrati in esercizio oltre 270mila impianti.<span id="more-71"></span></p>
<p>Più nel dettaglio, con il quarto Conto energia, partito appena lo scorso giugno, sono già stati attivati 26.134 impianti per una potenza di 1.700 MW, un dato che dimostra come &#8211; nonostante le tante incertezze normative e i conseguenti timori di un blocco del comparto &#8211; il solare italiano mantenga invece una buona vitalità nel ritmo delle installazioni. Chiude bene anche il terzo Conto energia che, a dispetto degli appena sei mesi di reale funzionamento, finanzia 38.122 installazioni per una potenza di 1.592 MW. Il regime di incentivazione più importante resta il secondo Conto energia, che foraggia ben 200.693 impianti per una potenza di 6.568 MW; infine, con il primo Conto energia sono entrate in esercizio 5.734 installazioni per 163 MW. La Puglia, con circa 1.685 MW per 17.812 impianti in esercizio, precisa il comunicato del Gse, mantiene il primato della regione con maggiore potenza installata, mentre la Lombardia resta in testa alla classifica delle regioni per il numero più elevato di impianti in esercizio (38.810 per 993 MW), seguita dal Veneto (36.066 per 894 MW).</p>
<p>Il Gse rileva come nel corso di questa prima parte del 2011 siano già entrati in funzione circa 6.500 MW. Di questi oltre 3.700 MW (56.000 impianti) sono direttamente riconducibili al famoso decreto &#8216;Salva Alcoa&#8217;; si tratta di installazioni che hanno richiesto i benefici della Legge 129/10 e sono entrate in esercizio entro il 30 giugno 2011, presentando domanda di ammissione alle tariffe incentivanti fissate dal Secondo Conto energia. Sembrano dunque sostanzialmente confermate le previsioni del Gse dello scorso febbraio che, sulla base delle richieste pervenute, aveva stimato in circa 4 GW la capacità degli impianti riconducibili al Salva Alcoa. Questo numero era stato contestato dalle principali associazioni degli operatori del solare che, senza troppi giri di parole, avevano accusato il Gse di aver deliberatamente gonfiato le stime sul Salva Alcoa per preparare la strada al successivo taglio degli incentivi voluto dell&#8217;Esecutivo.</p>
<p>Ottenuta questa rivincita &#8216;numerica&#8217;, il Gestore dei servizi energetici disegna un futuro radioso per il fotovoltaico nazionale: alla fine del 2011 la potenza complessiva in esercizio in Italia potrebbe raggiungere i 12 GW, per un numero d&#8217;impianti intorno ai 350.000. L&#8217;andamento delle installazioni per l&#8217;anno in corso proietta di fatto l&#8217;Italia al primo posto nella graduatoria mondiale per capacità entrata in esercizio nel 2011. Il nostro Paese, infatti, conclude la nota Gse, messo a confronto con la Germania &#8211; da oltre un decennio leader del mercato fotovoltaico mondiale &#8211; nel 2011 installerà il triplo della potenza realizzata sul territorio tedesco.</p>
<p>Fonte: <a title="vai al sito del Sole 24 ore" href="http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_143791,00.html" target="_blank">Il Sole 24 Ore</a></p>
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		<title>Fotovoltaico in condominio</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 08:47:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Conto energia]]></category>
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		<description><![CDATA[Una delle possibilità messe a disposizione dagli ‘Incentivi Quarto Conto Energia‘ è quella diinstallare pannelli fotovoltaici in condominio. Inutile sottolineare che l’intera operazione ha bisogno di una serie di permessi, in base soprattutto ai requisiti degli impianti da installare. Allo &#8230; <a href="http://www.teesimpianti.it/notizie/fotovoltaico-in-condominio.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle possibilità messe a disposizione dagli ‘<em>Incentivi Quarto Conto Energia</em>‘ è quella diinstallare pannelli fotovoltaici in condominio. Inutile sottolineare che l’intera operazione ha bisogno di una serie di permessi, in base soprattutto ai requisiti degli impianti da installare. Allo stesso modo è fondamentale capire se il rapporto fra costi di implementazione e benefici economici valga la pena dell’installazione e quali problematiche bisognerà affrontare per i <strong>pannelli fotovoltaici sul tetto del proprio condominio</strong>.<span id="more-63"></span></p>
<p>Innanzitutto c’è da dire che l’impianto può essere usato per <strong>soddisfare il bisogno di energia</strong>riducendo (fino a farli scomparire) i costi per l’utilizzo dell’ascensore, l’illuminazione delle scale, e di tutti gli altri utilizzi della corrente elettrica. Inoltre è possibile, in caso di surplus di energia, vendere quest’ultima al proprio gestore.</p>
<p>Un <strong>impianto condominiale</strong>, però, non può essere usato per rifornire di energia i singoli appartamenti. In questo caso il condomino dovrà farsi carico della realizzazione dell’impianto personale e ottenere il consenso dall’assemblea condominiale.<br />
In caso di necessità, è possibile richiedere un finanziamento a un Istituto di Credito, di solito erogato per una durata di 15-18 anni. <strong>Gli incentivi del Quarto Conto Energia valgono per 20 anni</strong>, per cui gli ultimi anni sono di forte utile netto, mentre quelli precedenti generalmente permettono grosso modo un pareggio, oltre che l’abbattimento massiccio dei costi della bolletta.</p>
<p>Gli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici sono considerati interventi di manutenzione ordinaria, quindi è sufficiente una <strong>comunicazione preventiva al Comune</strong>.</p>
<p>Qual è, infine, l’<strong>iter da seguire per accedere agli incentivi</strong> e installare un impianto fotovoltaico sul tetto del proprio condominio? Ecco un breve elenco di passaggi, normalmente a carico dell’amministratore:</p>
<ul>
<li>richiesta di uno studio di fattibilità gratuito per un impianto fotovoltaico condominiale ad almeno tre installatori locali</li>
<li>convocazione dell’assemblea condominiale con delega all’amministratore per richiedere il finanziamento bancario</li>
<li>richiesta del finanziamento bancario</li>
<li>esecuzione dei lavori, allaccio in rete e richiesta degli incentivi al Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Ottenuto il finanziamento, i lavori si aprono in 30 giorni – il tempo di concessione del punto di consegna dell’energia da parte del distributore locale – e si concludono nel giro di un paio di settimane.</li>
</ul>
<p><em>Fonte: <a title="vai al sito vostrisoldi.it" href="http://www.vostrisoldi.it/articolo/pannelli-fotovoltaici-in-condominio-permessi-requisiti-costi-e-benefici/46069/" target="_blank">vostrisoldi.it</a></em></p>
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		<title>102.499 posti di lavoro al 2020 con le rinnovabili</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 08:45:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il settore fotovoltaico svilupperà il maggior numero di posti di lavoro con 41.612 impiegati previsti Un settore, quello delle energie rinnovabili, in continua espansione. Un’espansione che si porta dietro un crescente numero di posti di lavoro green che hanno bisogno &#8230; <a href="http://www.teesimpianti.it/notizie/102-499-posti-di-lavoro-al-2020-con-le-rinnovabili.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Il settore fotovoltaico svilupperà il maggior numero di posti di lavoro con 41.612 impiegati previsti<span id="more-60"></span></strong></em></p>
<p>Un settore, quello delle energie rinnovabili, in continua espansione. Un’espansione che si porta dietro un crescente numero di posti di lavoro green che hanno bisogno di personale specializzato, adeguatamente formato. Grazie alla definizione di un nuovo sistema di ricerca, Althesys ha scoperto, confrontando vari studi e analisi di settore, che l’occupazione green arriverà a toccare, anche grazie al Quarto Conto Energia, <strong>110mila addetti entro il 2020 con uno scambio economico di circa 2,6 miliardi di euro</strong>.<em>“Per questo ci siamo posti l’obiettivo di fare chiarezza e dare numeri e trend al settore</em> – spiega Alessandro Marangoni, ceo di Althesys e capo del team di ricerca. –<em>Sono infatti numerosi gli studi che approfondiscono l’argomento, ma con risultati assai variabili, sia per quanto riguarda il presente che l’orizzonte al 2020”.</em> Valutando e sovrapponendo i dati a disposizione è stato infatti notato che nell’ultimo biennio uno dei pochi settori in crescita è stato quello legato alle FER sia nella fabbricazione, che nell’assemblaggio, l’installazione e l’operation and maintenance raddoppiando il giro d’affari.</p>
<p>Nel documento redatto, intitolato il “<em>Green employment e sviluppo delle rinnovabili” </em>appare chiaro che ad attrarre il maggior numero di personale al 2020 sarà il fotovoltaico, con 41.612 impiegati a seguire l’eolico con 28.259 addetti, che batte di poco le biomasse, a quota 26.414.Molto meno per il minihydro (5.411) e a chiudere il geotermico con 802 green worker per un totale calcolato da Althesys di 102.499 addetti al netto.</p>
<p><em>fonte: <a title="vai al sito rinnovabili.it" href="http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/dal-comparto-green-102-499-posti-di-lavoro-al-2020/" target="_blank">rinnovabili.it</a></em></p>
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		<title>Quarto conto energia in 8 punti</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 08:38:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[Riassumiamo in 8 punti le novità del nuovo conto energia, in particolare l&#8217;incentivazione per gli anni 2011 e 2012. Il quarto Conto Energia si applica agli impianti che entrano in esercizio dal 1 giugno 2011 al 31 dicembre 2016. Come il Terzo Conto Energia prevede una tariffa &#8230; <a href="http://www.teesimpianti.it/notizie/quarto-conto-energia-in-8-punti.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riassumiamo in 8 punti le <strong>novità del nuovo conto energia</strong>, in particolare l&#8217;incentivazione per gli anni <strong>2011 </strong>e <strong>2012</strong>.<span id="more-56"></span></p>
<ol>
<li>Il <strong>quarto Conto Energia</strong> si applica agli impianti che entrano in esercizio dal 1 giugno 2011 al 31 dicembre 2016. Come il Terzo Conto Energia prevede una tariffa incentivante della durata di 20 anni.</li>
<li>Le tabelle con le <strong>tariffe incentivanti</strong> per gli impianti tradizionali per gli anni 2011 e 2012 sono elencate nelle fotografie sottostanti</li>
<li>E&#8217; previsto un incremento della tariffa incentivante del:
<ul>
<li>5% per gli impianti ubicati in zone industriali, cave, miniere, o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o siti contaminati;</li>
<li>5% per i piccoli impianti realizzati dai Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti;</li>
<li>10% per gli impianti ove almeno il 60% dell&#8217;investimento, ad esclusione della manodopera, sia costituito da componenti realizzati all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea;</li>
<li>5 centeuro/KWh per gli impianti sugli edifici in sostituzione di eternit o amianto</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p>4.  Il 4° Conto Energia distingue tra piccoli impianti e grandi impianti. Sono considerati piccoli impianti:</p>
<ul>
<li>gli impianti sugli edifici di potenza fino a 1MW, con i moduli posizionati secondo le modalità individuate nell&#8217;allegato 2;</li>
<li>gli impianti di potenza fino a 200 KW in regime di scambio sul posto;</li>
<li>gli impianti di potenza qualsiasi realizzati sia su edifici che su aree delle pubbliche amministrazioni.<br />
Sono considerati grandi tutti gli altri tipi di impianti con caratteristiche diverse da quelle sopraelencate.</li>
</ul>
<p>5.  Per gli anni 2011 e 2012 la concessione della tariffa incentivante ai grandi impianti ha un limite di spesa di:</p>
<ul>
<li>300 ML€ per gli impianti che entrano in esercizio dal 01/06/2011 al 31/12/2011,</li>
<li>150 ML€ per gli impianti che entrano in esercizio nel 1° semestre 2012,</li>
<li>130 ML€ per gli impianti che entrano in esercizio nel 2° semestre 2012.<br />
Inoltre i grandi impianti devono essere iscritti presso un particolare registro che sarà tenuto dal GSE.</li>
</ul>
<p>6.  I grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono direttamente alle tariffe, senza incorrere nel limite di spesa e senza necessità di iscrizione nel registro.<br />
7.  Per gli anni 2011 e 2012 la concessione della tariffa incentivante ai piccoli impianti non è sottoposta ad alcun limite di spesa e non è necessaria l&#8217;iscrizione in alcun registro.<br />
8.  I grandi impianti per accedere agli incentivi per gli anni 2011 e 2012 devono essere iscritti in un registro tenuto dal GSE e devono rientrare nella graduatoria stilata dal GSE medesimo. La graduatoria è necessaria giacché è previsto un limite di spesa per gli incentivi.</p>
<ul>
<li>Per l&#8217;anno 2011 la richiesta di iscrizione nel registro deve avvenire nella finestra temporale dal 20 maggio al 30 giugno 2011.</li>
<li>Per il 1° semestre 2012 la richiesta deve avvenire nella finestra temporale dal 1° al 30 novembre 2011.</li>
<li>Per il 2° semestre 2012 la richiesta deve avvenire nella finestra temporale dal 1° al 28 febbraio  2012.<br />
Per chiedere l&#8217;iscrizione gli impianti devono essere almeno autorizzati e aver ottenuto la soluzione di connessione alla rete (l&#8217;allegato 3-A indica tutti i documenti necessari per l&#8217;iscrizione).<br />
Il GSE forma la graduatoria entro 15 giorni dalla chiusura delle iscrizioni al registro (la graduatoria per il 2011 sarà pubblicata entro il 15 luglio 2011).</li>
</ul>
<p>I criteri per la formazione della graduatoria sono i seguenti e saranno applicati in ordine gerarchico:<br />
a) impianti entrati in esercizio (questo criterio non potrà trovare applicazione per l&#8217;anno 2011 perchè se un impianto è entrato in esercizio al 30 giugno   2011 accede direttamente all&#8217;incentivo);<br />
b) impianti con lavori di costruzione terminati (anche questo criterio non potrà trovare applicazione perchè se un impianto è completato al 30 giugno vi è la tempistica per l&#8217;entrata in esercizio entro il 31 agosto);<br />
c) precedenza nel rilascio del titolo autorizzativo;<br />
d) minore potenza dell&#8217;impianto;<br />
e) precedenza della richiesta di iscrizione nel registro.<br />
Se un impianto in graduatoria entra in esercizio entro il 31 agosto 2011 viene cancellato dalla graduatoria e si procedere ad ammettere gli impianti che seguono in graduatoria in funzione delle risorse liberatesi.<br />
Per accedere all&#8217;incentivo l&#8217;impianto deve essere ultimato entro 7 mesi se di potenza inferiore a 1 MW e 9 mesi se di potenza superiore 1 MW dalla pubblicazione della graduatoria.</p>
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		<item>
		<title>Corso gratuito per educatori ambientali</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 17:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[TEES impianti collaborerà alla realizzazione del corso gratuito per educatori ambientali &#8220;L&#8217;ambiente fa scuola&#8221; realizzato da Fare Verde con il contributo del CESV &#8211; Centro Servizi Volontariato del Lazio. Partner del progetto è l&#8217;ARPA Lazio, l&#8217;Agenzia Regionale per la Protezione &#8230; <a href="http://www.teesimpianti.it/notizie/quarto-conto-energia.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>TEES impianti collaborerà alla realizzazione del corso gratuito per educatori ambientali &#8220;L&#8217;ambiente fa scuola&#8221; realizzato da Fare Verde con il contributo del CESV &#8211; Centro Servizi Volontariato del Lazio.<span id="more-23"></span></p>
<p>Partner del progetto è l&#8217;ARPA Lazio, l&#8217;Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, che fornirà alcune docenze e i materiali didattici, attingendo alla Biblioteca ambientale &#8220;Paolo Colli&#8221; di Rieti.</p>
<p>Il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari delle organizzazioni di volontariato regolarmente iscritte nell&#8217;albo della Regione Lazio.<br />
Le lezioni si terranno di sabato in via Ardeatina 277, Roma.</p>
<p>TEES impianti realizzarà nell&#8217;ambito del corso un laboratorio su fonti rinnovabili e fotovoltaico.</p>
<p>Per iscrizioni e informazioni: www.fareverde.it &#8211; 06 700 5726</p>
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